Conferenza accompagnata dalla musica dell'arpa di Eleonora Ligabò, seguita da degustazioni di vini ormai rarissimi - prodotti da poche aziende vinicole italiane, secondo antiche tradizioni - e assaggi di ricette leonardesche, nella loggetta all'aperto, rispettando le più severe norme igieniche (come verrà indicato nel dettaglio a chi prenoterà la serata) 

 

Leonardo da Vinci piaceva mettere ogni cosa per iscritto: ci ha lasciato migliaia di pagine fitte di appunti, disegni, idee, progetti, annotazioni di vita quotidiana. Ed è così sono arrivate fino a noi anche delle liste della spesa e le ricette di suo pugno, che ci permettono di sapere che cosa si mangiava ogni giorno alla sua tavola. Dal coperchio per le pentole alla forchetta a tre punte, dal tovagliolo al girarrosto automatico, dalla macchina per fare gli spaghetti, allo schiaccianoci. Il genio di Leonardo da Vinci si è materializzato anche in cucina. Sua, ad esempio, la formula dell’acquarosa, un mix rinfrescante all'estratto di rosa. Le sue ricette fornivano ispirazione ai banchetti delle corti rinascimentali dei Medici a Firenze e degli Sforza a Milano (che lo nominò maestro dei banchetti), nonché dei re di Francia. Leonardo studiò le materie prime, inventò macchine e utensili per la loro lavorazione, ragionò sulle caratteristiche dei territori di produzione, codificò disciplinari di prodotti come l’olio, il pane e il vino, esplorò le proprietà degli alimenti in relazione alla salute del corpo, scrisse favole, “profezie”, indovinelli e rebus ispirati al tema del cibo, realizzò straordinari disegni di macchine innovative per la produzione. Dipinse i cibi nei suoi quadri ed affreschi, a partire dal Cenacolo

I partecipanti ad ogni singola cena con artista, secondo la formula della nostra Fondazione, sono solitamente 4 (familiari o amici tra loro). Nel caso si aderisse all'Offerta estiva, possiamo organizzare una cena romantica per due persone.

Una cena con Leonardo

€100.00Price

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